Una aggiunta al programma del viaggio del Cardinale: visita a Staten Island

Nella fitta agenda americana del cardinale di Napoli Crescenzio Sepe inclusa anche la visita a Staten Island, uno dei cinque distretti di New York City. Il saluto al borough con la più alta presenza di italo-americani a New York e intutti gli Stati Uniti (il 38% dei suoi abitanti rivendica origini italiane) avverrà domani, giovedi', a Casa Belvedere - The Italian Cultural Foundation. La struttura oltre a preservare e promuovere l’apprezzamento e la rivalutazione di lingua, arte, letteratura, storia, cucina, moda e commercio italiani, si prefigge di celebrare il contributo della comunità italo-americana negli Stati Uniti.

“E’ un momento molto speciale per Casa Belvedere” ha detto Gina Biancardi, Fondatrice e Presidentessa della fondazione.

Presso Casa Belvedere, Sua Eminenza avrà l’occasione di ammirare un antico presepe napoletano del XVIII secolo, in mostra alla Casa su iniziativa della Federazione Campania USA.

prenderà parte ad un pranzo in suo onore durante il quale si è potuto confrontare con un nutrito gruppo di leader locali e non sul significato di questo viaggio. Una visita oltreoceano che non solo serve a portare sul palcoscenico internazionale un’immagine positiva del capoluogo campano, ma che marca anche l’inizio delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’unificazione d’Italia.

Il Direttore Esecutivo di Casa Belvedere, Louis Calvelli, ha sottolineato come l’inclusione di Staten Island ed in particolare della fondazione da lui diretta nell’intensa cinque-giorni Newyorkese del Cardinale, testimonia l’importanza delle comunità italo-americane e cattoliche nella città si New York.