PROGRAMMA DELLA VISITA

17 gennaio. Il primo incontro del Cardinale Sepe con la comunità italiana

Il cardinale Crescenzio Sepe arriva a New York lunedì 17 gennaio e comincia una visita intensa con quattro giorni di importanti appuntamenti. Appena sbarcato sul suolo americano visiterà la comunità italiana ed italo-americana prima nel Bronx e poi nella diocesi di Brooklyn e Queens, dove celebrerà la Santa Messa insieme al parroco John Tosi.
Nella diocesi risiedono la massima concentrazione di italiani e un milione e mezzo di battezzati su meno di cinque milioni di abitanti. Ad accoglierlo ci saranno i rappresentanti e moltissimi membri di associazioni italo-americane. Al termine della messa la Federazione dei Campani USA, composta da 55 associazioni, offrirà un rinfresco.
 


18 gennaio. Visita del Cardinale Sepe all'ONU

Alle 10.00 il Cardinale Sepe si recherà alle Nazioni Unite per visitare la la Missione Permanente d'Italia dove incontrerà l'Ambasciatore Cesare Maria Ragaglini.

Alle 11.15 la delegazione visiterà la Missione Permanente dell'Osservatore della Satnta Sede, dove verrà accolto dal Nunzio Apostolico Mons. Francis Assisi Chullikatt, nominato Osservatore permanente lo scorso luglio da Papa Benedetto XVI. Il Cardinale e il Nunzio co-celebreranno la Santa Messa nella cappella della Missione.
 


18 gennaio. Incontri con la comunità ebraica e i leader delle altre confessioni religiose

Due momenti importanti di dialogo interreligioso per il Cardinale Sepe in visita a New York.
La giornata del 18 gennaio inizia con una prima colazione su invito di Rabbi Arthur Schenier, nella storica Sinagoga di Park East fondata nel 1888 e situata nel cuore di Manhattan, nell’Upper Eat Side. L’incontro-conversazione ha come titolo “Il rafforzmento delle relazioni cristiano-ebraiche”.
Rabbi Schenier è leader spirituale della Park East Synagogue da quarant’anni. Tra le attivià della sinagoga anche la gestione della Park East Day School fondata trent’anni fa dallo stesso Schenier Nel 2008 la sinagoga di Rabbi Schneier fece notizia a livello internazionale per aver ospitato la visita di Papa Benedetto XVI. Rabbi Schenier è stato più volte l’Italia ed aveva già incontrato il Cardinale Sepe in una sua precedente visita.

>> Video intervista con il Rabbino Arthur Schneier in cui invita il Cardinale Sepe a visitare la Sinagoga e parla dell'importanza del dialogo interreligioso e del contributo dato dalla coumunità italiana di New York.

Alle 13.00 dello stesso giorno, Sua Eminenza parteciperà ad una colazione di lavoro con diversi esponenti dell’Appeal of Conscience Foundation. La fondazione, istituita da Rabbi Arthur Schneier nel 1965, si propone di difendere la libertà religiosa ed i diritti umani in tutto il mondo. Di questa coalizione inter-religiosa fanno parte leader di diverse confessioni, nonchè laici impegnati nel mondo degli affari. Il titolo dell'incontro è “L’azione inter-religiosa in un mondo in cambiamento”.
 


18 gennaio. Visita all’Istituto Italiano di Cultura per la presentazione di "DireNapoli"

Alle 17:30 il Cardinale Crescenzio Sepe visiterà l’istituto Italiano di Cultura di New York dove illustrerà le tappe della sua visita pastorale alla presenza del pubblico e dei giornalisti. Sarà presente all’evento anche l'Ambasciatore d'Italia negli USA Giulio Terzi di Sant'Agata. Nella stessa occasione, il Cardinale di Napoli chiuderà la prestigiosa mostra del presepe napoletano, inaugurata presso l’Istituto prima delle festività natalizie.

La mostra, voluta dalla Curia di Napoli come parte del precorso “DireNapoli”, è stata organizzata in collaborazione con AIAP - Associazione Italiana Amici del Presepe. Curatrice della mostra la Dottoressa Filomena Maria Sardella, della Direzione dei Beni culturali della Regione Campania. In evidenza, per il suo raro valore storico ed artistico, un elemento proveniente dalla Reggia di Caserta, un carretto trainato da un asino.
 


18 gennaio. Concerto in onore di Sua Eminenza

La sera del 18 gennaio un concerto in onore di Sua Eminenza sarà offerto dall’Italian Academy Foundation, in collaborazione con la Conference of Presidents of Major Italian American Organizations and The American Society of Italian Legions of Merit. L’evento si terrà nella chiesa di St Jean Baptiste (Lexington Avenue at 76th Street, Manhattan) alla presenza di un pubblico selezionato di invitati composto di eminenti personalità della comunità italiana ed italoamericana. In questa occasione il Cardinale Crescenzio Sepe riceverà un dono di riconoscimento per la sua attività pastorale nella diocesi napoletana e il suo impegno a “Dire Napoli” nel mondo. Sempre nel corso della serata verrà annunciato il dono che Sua Eminenza a sua volta porgerà ad una personalità americana di origini italiane che abbia dato un importante contributo nel comunicare la realtà di Napoli.


19 gennaio. Visita al J.D. Calandra Italian American Institute (CUNY) e tavola rotonda sul tema delle "migrazioni umane"

Ore 9:00. Il Cardinale di Napoli visita il John D. Calandra Italian American Institute, della City University of New York, su invito del suo Preside, il prof. Antony Julian Tamburri. Il Calandra Institute è il più importante istituto di studi di questo genere negli Stati Uniti, centro di ricerche e di incontri culturali su tematiche storiche, sociali e politiche italiane ed italo-americane.

Ore 10:00. Dopo la vista, la delegazione si trasferisce al vicino Graduate Center della City University of New York (365 Fifth Ave., Mahattan), dove il Cardinale parteciperà ad una tavola rotonda intitolata: “Le migrazioni umane nel terzo millennio”. Il tema che verrà affrontato è di grande attualità per Napoli e per l’Italia, in particolare nell’anno del 150º anniversario dell’unificazione. Si parlerà delle nuove sfide di accettazione e integrazione che l’Italia attraversa oggi, nel trasformarsi da antica terra d’emigrazione in punto d’arrivo di ampi flussi migratori provenienti dal sud e dall’est del mondo. La domanda che i convenuti si porranno è "cosa l’Italia di oggi può imparare dalla storia della propria passata emigrazione, in particolare verso gli Stati Uniti?"
Insieme al Cardinale Sepe, partecipano alla tavola rotonda il Sottosegretario agli Affari Esteri On. Vincenzo Scotti, Padre Leonir Mario Chiarello, Segretario dell'ufficio di New York dello Scalabrini International Migration Network, e i professori di chiara fama Robert Viscusi e Fred Gardaphe, noti studiosi dell’esperienza storica e culturale degli italiani d’America.

>> Video intervista con il prof. Anthony J. Tamburri, in cui descrive il tema della tavola rotonda a cui ha invitato a partecipare Sua Eminenza il Cardinale di Napoli


19 gennaio. Visita alla Basilica St. Patrick's Old Cathedral

Ore 17: Il Cardinale di Napoli visita una delle più antiche chiese di New York, situata a Mulberry Street, nell'antico quartiere di "Little Italy". La St. Patrick's Old Cathedral è stata ordinata Basilica da Papa Benedetto XVI lo scorso dicembre, ed è l'unica chiesa ad avere questo rango nell'Arcidiocesi di New York.
L'associazione Two Bridges, offriranno una presentazione multimediale dell'iniziativa annuale "Marco Polo", dedicata alla promozione del dialogo interculturale tra le più grandi comunità etniche locali, quella italiana e quella cinese. Al termine, la messa co-celebrata dal Cardinale Sepe e dal parroco Donald Sakano, di origini nippo-italiane.
 


20 gennaio. Tavola rotonda alla Casa Italiana della NYU su "Napoli: Facts and Fiction"

In serata, alle 18:30, Cardinale partecitperà ad una tavola rotonda presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University (24 West, 12th Street) dedicata alla rappresentazione e la realtà di Napoli nel cinema americano e internazionale. Parteciperanno ill regista/attore John Turturro e il prof. Antonio Monda. Moderatore: prof. Stefano Albertini, Direttore della Casa Italiana.
Titolo dell'incontro: “Naples: Facts and Fiction”. Nel corso dell'evento il Cardinale Sepe offrirà un dono speciale a John Turturro in riconoscimento del modo in il noto artista ha "detto Napoli" attraverso il suo lavoro.
L’evento si pone come ideale conclusione della rassegan cinematografica 41mo Parallelo, spinoff statunitense del Napoli Film Festival, organizzata dalla Casa Italiana e dalla Film Society del Lincoln Center.

>> Video intervista con il Direttore della Casa Italiana Zerilli-Marimò, il prof. Antonio Monda e Stefano Azzolini sulla partecipazione del Cardinale Sepe alla tavola rotonda presso la Casa Italiana


20 gennaio. Visita al Museo dell'immigrazione di Ellis Island

Alle 9:30 il Cardinale di Napoli visterà il famoso Museo dell'Immigrazione di Ellis Island, accompagnato dal Console Generale d'Italia Francesco Maria Talò, dal Preside del John D. Calandra Italian American Institute della CUNY prof. Anthony J. Tamburri.
Fanno parte della delegazione la Presidente del Caucus del Legislatori Italoamericani dello Stato di New York, Senatrice Diane Savino, e il Presidente del Caucus italoamericano al Consiglio comunale di New York On. Vincent Gentile.


20 gennaio. Incontro con la comunità italiana di Brooklyn

Ore 15. Sua Eminenza visita la chiesa di San Attanasio, nel quartiere di Bensonhurst (6100 Bay Parkway, Brooklyn), una delle sedi storiche dell'immigrazione italiana a New York. Nell'auditoriom della chiesa si svolgerà un incontro con i fedeli ed esponenti di istituzioni e associazioni locali organizzato dalla Federation of Italian American Organizations. Il Cardinale Sepe co-celebrerà la Santa Messa insieme al parroco Mons. Cassato.


21 gennaio. Dibattito con il Rabbino Schneier e gli allievi della Scuola d'Italia in memoria dell'olocausto: "Napoli e New York: porti di dialogo"

Ultima tappa del viaggio del Cardinale di Napoli a New York. Alle 9:30, accompagnato dal Rabbino Arthur Schneier, Sua Eminenza si recherà alla Scuola d'Italia 'Guglielmo Marconi'  (406 East 67th Street, Manhattan) per un dibattito sul tema "Napoli e New York: porti di dialogo", centrato sulla necessità del dialogo interreligioso ed interculturale. Il dibattito sarà moderato da Maurizio Molinari, corrispondente de La Stampa.

L’evento si pone come il primo della serie dedicata alla “Settimana della Memoria”, manifestazione in ricordo dell’olocausto che la comunità italiana organizza ogni anno a New York in questo periodo. Il dibattito sarà preceduto da un recital condotto da due attori (Robert Zukerman ed Antoinette La Vecchia) e due allievi della Scuola, che leggeranno una selezione di memorie selezionate da Stella Levi (Centro Primo Levi, New York) e basate su “Il Libro della Shoah in Italia” curato da Marcello Pezzetti.